Finocchio biologico - prima parte
Il finocchio (Foeniculum vulgare Mill.) è una specie erbacea originaria delle regioni mediterranee.Il finocchio viene coltivato per la produzione di sementi, per il consumo alimentare e per la distillazione. La parte edule del finocchio è il grumolo o falso bulbo che è costituito da guaine fogliari ingrossate che abbracciano il caule. Il finocchio è un ottima coltura intercalare, da inserire tra un seminativo autunno-vernino (cereali, leguminose) e una coltura primaverile estiva (melone); è importante che il finocchio non succeda a se stesso o ad altre ombrellifere per almeno due, tre anni. Il terreno ideale per la coltura di finocchio è quello profondo di medio impasto o sciolto con una buona dotazione in sostanza organica. Vi propongo un protocollo di coltivazione con metodo biologico utilizzato in Sicilia per il trapianto del finocchio.
Le piantine da trapiantare si possono acquistare presso i vivai che commercializzano di solito le piantine con pane di terra allevate in contenitori di polistirolo provvisti di fori o alveoli (160 – 209 fori). In biologico non è molto semplice trovare le piantine o le sementi biologiche delle varietà prescelte. In questi casi si deve cercare nel sito dell’ENSE (Ente Nazionale delle Sementi Elette ) l’elenco delle aziende produttrici e delle varietà disponibili. Una volta che si è certi dell’impossibilità a reperire nell’intero territorio nazionale una certa varietà di finocchio si richiede la deroga all’ENSE per l’utilizzo di semente di tipo convenzionale. La richiesta di deroga (ovvero la possibilità di utilizzare semente convenzionale) si fa solo per la semina dato che non sono ammesse deroghe per le piantine da orto. L’ENSE può dare una risposta negativa, positiva o può anche non rispondere in quest’ultimo caso la deroga si considera tacitamente concessa. Se si sceglie di trapiantare il finocchio con attrezzature semplici allora saranno necessari i piantatori e le zappette toscane.
Le piantine da trapiantare si possono acquistare presso i vivai che commercializzano di solito le piantine con pane di terra allevate in contenitori di polistirolo provvisti di fori o alveoli (160 – 209 fori). In biologico non è molto semplice trovare le piantine o le sementi biologiche delle varietà prescelte. In questi casi si deve cercare nel sito dell’ENSE (Ente Nazionale delle Sementi Elette ) l’elenco delle aziende produttrici e delle varietà disponibili. Una volta che si è certi dell’impossibilità a reperire nell’intero territorio nazionale una certa varietà di finocchio si richiede la deroga all’ENSE per l’utilizzo di semente di tipo convenzionale. La richiesta di deroga (ovvero la possibilità di utilizzare semente convenzionale) si fa solo per la semina dato che non sono ammesse deroghe per le piantine da orto. L’ENSE può dare una risposta negativa, positiva o può anche non rispondere in quest’ultimo caso la deroga si considera tacitamente concessa. Se si sceglie di trapiantare il finocchio con attrezzature semplici allora saranno necessari i piantatori e le zappette toscane.
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